AZIENDE HEALTHCARE & LIFE SCIENCES

Costruire un progetto editoriale

Trasformo un tema, una competenza o un territorio scientifico in un progetto editoriale con una propria identità, format riconoscibili e contenuti capaci di svilupparsi nel tempo

PANORAMICA

Un’identità editoriale prima del calendario

Un progetto editoriale non nasce dalla necessità di riempire un calendario. Parte da un tema, da obiettivi definiti e dalle competenze che l’azienda vuole mettere a disposizione della comunicazione.

TEMI DA COLLEGARE

Ricerca, tecnologie, aree terapeutiche, attività scientifiche e competenze possono offrire argomenti differenti che richiedono una struttura comune.

MATERIALI DA VALORIZZARE

Pubblicazioni, presentazioni, video, interviste e contenuti già disponibili possono essere organizzati e sviluppati all’interno di un progetto riconoscibile.

PUBBLICI DIFFERENTI

Professionisti sanitari, ricercatori, stakeholder e altri interlocutori possono richiedere linguaggi, informazioni e livelli di approfondimento differenti.

UNA DIREZIONE DA MANTENERE

Le attività aziendali possono generare nuovi argomenti e contenuti, ma serve un’identità editoriale che permetta di integrarli senza perdere coerenza.

Il progetto editoriale definisce un territorio riconoscibile nel quale sviluppare contenuti differenti, mantenendo una direzione comune.

Un’azienda vuole parlare di medicina rigenerativa

Un’azienda Healthcare vuole sviluppare una comunicazione dedicata alla medicina rigenerativa.

Dispone di competenze scientifiche, specialisti, pubblicazioni, tecnologie e materiali già prodotti.

Gli argomenti non mancano. Quello che manca è una struttura capace di collegarli e trasformarli in un progetto riconoscibile nel tempo.

Il lavoro parte dall’individuazione del territorio editoriale e dall’organizzazione dei temi. Ricerca, principi biologici, applicazioni cliniche, evidenze e contributi degli specialisti possono diventare filoni distinti, collegati da una direzione comune.

Articoli, video, visual, interviste e rubriche vengono quindi progettati in funzione delle informazioni da sviluppare e degli interlocutori.

La medicina rigenerativa non diventa semplicemente un argomento ricorrente, ma il territorio intorno al quale costruire un progetto editoriale riconoscibile.

Caso simulato a scopo esemplificativo.

Gli elementi dell’identità editoriale

Il progetto viene costruito individuando il territorio scientifico, gli interlocutori e l’organizzazione dei temi che permettono di sviluppare una comunicazione coerente con le competenze aziendali.

TERRITORIO EDITORIALE

Definire il perimetro del progetto

Individuazione dei temi che appartengono al progetto, degli aspetti da approfondire e delle connessioni con l’identità e le attività dell’azienda.

PUBBLICO

Individuare gli interlocutori

Definizione dei destinatari e dei livelli di approfondimento necessari, distinguendo le informazioni condivisibili tra pubblici differenti da quelle che richiedono contenuti specifici.

ARCHITETTURA DEI TEMI

Organizzare i filoni editoriali

Gli argomenti vengono distribuiti in aree collegate, individuando percorsi e relazioni che permettono di sviluppare nuovi contenuti senza perdere la direzione del progetto.

Un’identità editoriale, contenuti coordinati

La progettazione editoriale e la produzione dei materiali fanno parte dello stesso lavoro. Format, linguaggio, struttura e impostazione visiva vengono sviluppati in modo coordinato, affinché ogni contenuto contribuisca all’identità del progetto.

Il lavoro si basa sulle informazioni e sui materiali concordati con l’azienda, con il coinvolgimento delle figure scientifiche e aziendali competenti per le verifiche e le approvazioni previste.

FORMAT

Costruire strutture riconoscibili

Articoli, rubriche, interviste, video, visual e approfondimenti vengono progettati con funzioni differenti, mantenendo coerenza tra i contenuti.

PRODUZIONE

Realizzare e organizzare i materiali

Preparazione dei contenuti previsti, con possibilità di selezionare, aggiornare e adattare immagini, video, pubblicazioni e materiali già disponibili.

PIANO EDITORIALE E ANALISI

Organizzare la programmazione

Definizione di sequenza, frequenza e distribuzione dei contenuti. Quando previsto, l’analisi dei risultati permette di individuare temi e format da approfondire o sviluppare successivamente.

Un tema, più format

Un territorio scientifico può essere sviluppato attraverso contenuti differenti, ciascuno con una funzione specifica all’interno del progetto.

ARTICOLI E APPROFONDIMENTI

Sviluppare il contesto scientifico

Principi biologici, applicazioni, ricerca ed evidenze possono essere approfonditi attraverso contenuti strutturati.

VIDEO

Spiegare e mostrare

Interviste, spiegazioni e materiali visivi permettono di sviluppare argomenti scientifici attraverso linguaggi differenti.

INFOGRAFICHE E VISUAL

Organizzare informazioni complesse

Meccanismi biologici, dati, processi e relazioni possono essere rappresentati attraverso contenuti visivi.

INTERVISTE CON ESPERTI

Integrare competenze e prospettive

Specialisti e ricercatori possono contribuire ad approfondire temi specifici attraverso il proprio ruolo e la propria esperienza.

CONTENUTI SOCIAL

Sviluppare temi circoscritti

Domande, concetti e informazioni specifiche possono diventare contenuti brevi collegati agli approfondimenti del progetto.

La scelta dei format dipende dagli obiettivi, dagli interlocutori e dalle informazioni disponibili. Non tutti devono necessariamente essere utilizzati nello stesso progetto.

Il risultato

Un’identità editoriale riconoscibile

Temi scientifici, competenze, evidenze e contenuti vengono organizzati in una struttura capace di svilupparsi nel tempo senza perdere coerenza.

Un progetto editoriale costruito intorno alle competenze aziendali

Ricerca, tecnologie, aree terapeutiche e attività scientifiche possono offrire diversi punti di partenza per sviluppare un progetto editoriale.

Possiamo individuare insieme il territorio da approfondire e costruire una direzione coerente con le competenze, gli interlocutori e gli obiettivi dell’azienda.