Un pollice sulla guancia. I messaggi fantasma della comunicazione scientifica
Un contenuto sanitario può essere corretto in ogni frase e lasciare comunque idee che nessuno ha scritto. Partendo dall’arto fantasma, in cui un tocco sul viso viene sentito nella mano perduta, l’articolo esplora gli spazi vuoti della comunicazione scientifica: chi li occupa, perché il lettore attribuisce a noi ciò che arriva da altrove e come si possono riconquistare.
